25 novembre 2010

Lilo & Stitch

Posted in Animazione, Film tagged , , , , , a 22:46 di tridora89

Che cosa potrebbe accadere quando un esperimento alieno creato soltanto con lo scopo di distruggere tutto ciò che incontra si ritrova costretto ad evadere su un’isoletta in mezzo all’oceano? L’esperimento 626 viene adottato da una dolce bambina orfanella chiamata Lilo che vive con sua sorella che lo chiama Stitch. Il piccolo alieno distruttore accompagnato dalle note di “the King” arriverà a comprendere il valore di avere una famiglia, dove nessuno viene abbandonato o dimenticato. Nonostante tutti i guai, assistenti sociali, onde del mare, alieni cattivi, ci sono tante belle cose da imparare da un semplice cartone animato vecchio stile della Disney. Uno dei film più teneri con i protagonisti dal naso a patata e un po’ cicciotti. Lilo sembra una piccola pallina dagli occhioni marroni e Stitch ha delle espressioni dolcissime. Ecco a voi “Lilo & Stitch”.

Il bello dei cartoni animati è anche il fatto che si parte da una situazione iniziale sfavorevole per il protagonista per poi finire col raggiungere la tanto desiderata felicità. Mi vengono in mente film come “Cenerentola” o “Biancaneve e i sette nani” ma in questo caso la situazione non è proprio recuperabile a pieno, si può migliorare si, ma la visione è comunque piuttosto realistica (togliendo il fatto che Stitch è un alieno). Nonostante tutto, per quanto alla fine siano felici lo stesso, Lilo e sua sorella saranno sempre sole, senza più genitori, trovano però una diversa serenità riescono a costruire qualcos’altro. Questo ci dimostra che con l’impegno e la forza d’animo perfino le situazioni più difficili si possono affrontare, si soffre ma possiamo comunque affrontare la vita con un sorriso. Come scrisse qualcuno non ricordo bene le parole esatte, ma dicevano più o meno così: “Le favole non ci insegnano solo che esistono i draghi, ma che possiamo sconfiggerli!”

Battuta preferita:

“Ohana significa famiglia e famiglia significa che nessuno viene abbandonato. Ma se vuoi andartene puoi farlo io mi ricorderò di te, mi ricordo tutti quelli che se ne vanno.”

4 novembre 2010

Kung fu panda

Posted in Animazione, Film, Umorismo tagged , , , , , a 00:35 di tridora89

“Kung fu panda” ci svela i segreti della lontanissima Cina, con la raffinata arte del Kung fu insegnata però ad un panda ciccione che cucina spaghetti. Il guerriero dragone non è nient’altro che un panda in sovrappeso! Nessuno crede in lui per primo lui stesso. Dovrà combattere per prendere in mano il proprio destino e dimostrare ciò che può fare davvero. Oltre a strappare molte risate questo film d’animazione insegna una lezione importante: siamo noi per primi a dover credere in noi stessi. Le redini del nostro destino le possiamo prendere in mano quando vogliamo basta solo crederci davvero. Il caso è una cosa che non esiste. Ok, questo a soli 21 anni non so quanto sia vero, so che ci capitano cose, che la nostra vita ogni tanto si stravolge e ci lascia stupefatti, non so se si possa chiamare caso o destino, non so che parola vada meglio per quello che ci succede ogni giorno! Ma sicuramente so che ogni persona insegue qualcosa durante il corso della propria vita, il punto non è se riesca o no a raggiungerla, ma come abbia cercato di farlo e quello che ha incontrato lungo la strada. Il viaggio verso qualcosa è la cosa più importante. Non sono gli eventi speciali! Quelli sono rari e spesso illusori, è tutto quello che c’è in mezzo che ci dice quello che siamo. Come reagiamo tra un evento e l’altro.

La gente dovrebbe vedere più spesso i film per bambini perché credo che la maggior parte delle volte dicano cose molto più interessanti di quanto non facciano dei comuni film divertenti o meno che siano, vi basta pensare a tutte le schifezze commerciali che ci propinano ogni santo Natale! Roba come “Natale a New York”, e compagnia bella… Roba italiana naturalmente, intendiamoci! Qualsiasi americano non si abbasserebbe mai a fare una slapstick comedy (la classica commedia demenziale) con solo tette e culi cadendo così in basso! E badate che mi sono sorbita tutti gli “American Pie” e li ho trovati a loro modo apprezzabili. Almeno il messaggio di fondo c’è sempre e solitamente è positivo.

Rivalutate i film di animazione, potrebbero sorprendervi!

Battuta preferita:

“L’ingrediente segreto è… niente! Non esiste un ingrediente segreto! Per rendere una cosa speciale devi solo credere che sia speciale!”

31 ottobre 2010

The nightmare before Christmas

Posted in Animazione, Film, Musical tagged , , , , , , a 20:00 di tridora89

Oramai è una tradizione che io veda almeno una volta all’anno “The nightmare before Christmas” del grandissimo Tim Burton in occasione di Halloween. E’ un film magico dove i protagonisti non sono attori veri, ma dei pupazzi che si muovono, per una fissata con i peluche come me, è stato amore a prima vista. Tutto eseguito in stop-motion, movimento per movimento, scatto per scatto, espressione dopo espressione! Semplicemente geniale. Devo dire che Tim Burton è il mio regista preferito da sempre, ha una sensibilità e una creatività oltre ogni immaginazione.

Sono fan sfegatata di Jack Skeletron il re delle zucche protagonista di questo lungometraggio (Skellington in lingua originale) un tipo alto alto e scheletrico il re del paese di Halloween. In cerca di se stesso si ritrova nel paese del Natale e cerca di portare una ventata di felicità e di gioia nel paese di Halloween e coinvolgere tutti i suoi amici bizzarri e terrificanti nella festività natalizia! Peccato che Jack non sa la vera natura della festa del Natale per questo cerca in tutti i modi di comprendere questa festività di gioia e amore nonostante sia lontana anni luce dal suo stile di vita. Poi mi piace anche il personaggio di Sally la bambola di pezza, tutta tagli e cicatrici, imbottita di foglie secche, con l’andamento goffo, gli occhioni dolci e i capelli rossi. La cura per anche tutti gli altri personaggi è completa, sia nel carattere che nell’aspetto, creati tutti dalla fantasia di Tim Burton.

Di solito preferisco le versioni originali dei film perché a volte il doppiaggio non è il massimo, ma Renato Zero che interpreta le canzoni è veramente eccezionale, in italiano mi dispiace dirlo ma ha una marcia in più, anche se consiglio di vederlo comunque in tutte e due le versioni.

E voi? Come la passate la notte delle streghe?

HAPPY HALLOWEEN!

Battuta preferita:

“Ho dentro me che cosa non so, un vuoto che non capirò, lontano da quel mondo che ho c’è un sogno che spiegarmi non so.”