21 ottobre 2010

New moon – The Twilight Saga

Posted in Amore, Film recenti tagged , , , , , , , , a 23:55 di tridora89

Ci sono dei giorni nella vita di ogni persona che sembrano infiniti, sembrano durare anni, secoli… Tutto questo succede quando soffriamo per qualcuno. Ci sono poche volte in cui nella vita ci si ferma per un attimo il cuore, ci sobbalza in gola all’improvviso, a volte capita per un bacio molto bello, per un abbraccio inaspettato, altre volte invece quando attendiamo risposte sgradevoli, ci sale dritto in gola e ci sentiamo mancare il fiato. Come se ci avessero dato un pugno dritto nello stomaco. E non ha niente a che vedere con il dolore fisico, è più profondo, immediato e caldo, ci sale nel petto e poi rimane incandescente come se avessimo ingoiato lava. Poi il nodo in gola si scioglie, deglutiamo, e continuiamo a respirare. Eppure è semplice. Il segreto di ogni giorno è continuare a respirare. Non possiamo controllare il nostro cuore che batte all’impazzata, o quando il nostro stomaco viene stretto in una fredda morsa. Possiamo solo chiudere gli occhi e continuare a respirare. E i giorni passano prima o poi… Respiro dopo respiro…

Vi parlo di “New Moon” anche se è il secondo della Saga di Twilight perché è quello che mi è piaciuto di più. Leggendo il libro e vedendo il film, specialmente per la prima parte, quando Bella Swan viene lasciata da Edward Cullen il suo vampiro; ho sentito dolore, sapendo quello che si prova, e l’ho sentito dentro come una tempesta. Raggomitolarsi nel letto cercando il calore del proprio corpo perché fuori non c’è nulla che riesca a scaldarti. Ma i giorni passano, mentre continui a respirare a fatica. Nessuno pur provando dolore smetterà mai di respirare, nessuno tratterrà il fiato fino a morire soffocato. Non importa quanti respiri serviranno un giorno inspirando l’aria, come un’epifania penserai: “Ehi oggi sto un po’ meglio!” passeranno altri giorni, altri respiri e starai a poco a poco meglio ancora. Poi ad un certo punto, ti accorgerai che il cerchio di fuoco che avevi nel petto, blu scuro come la rabbia, si sarà dissolto. E sorriderai per la prima volta dopo tanto tempo guardandoti allo specchio per un istante. E da quell’istante il tempo comincerà a scorrere veloce come prima.

O almeno spero sia così che succeda. Anche se Edward non dovesse tornare.

Battuta preferita:

“È facile scappare da qualcuno di cui hai paura, o tentare di combattere qualcuno che odi… Ma se ami chi ti sta uccidendo, non hai alternative.”

 

1 ottobre 2010

La regina dei dannati

Posted in Drammatico, Film, Horror tagged , , , , , , a 23:55 di tridora89

“La regina dei dannati” è stato in assoluto il primo film che ho visto sui vampiri, quando ancora non erano una moda delle teen-ager di oggi. Eravamo a casa mia, io e altre due mie amiche, strette strette sul divano a mangiare pop corn, finalmente lo stavo guardando dopo essermi incuriosita da Kia che tanto me ne aveva parlavto. Mi è piaciuto subito tutto: l’attore che impersona Lestat il protagonista, le musiche molto rock e gothic, proprio come piacciono a me, le atmosfere notturne e caotiche, quelle che ti danno l’idea del tempo che fugge via. E Kia seduta con noi sul divano cantava tutte le canzoni sottovoce mentre il film andava avanti. Quel film era emozione per me e fascino, una carica sessuale molto pronunciata che non mi era mai arrivata da nessun altro film.

Sono stata davvero felice di averlo rivisto dopo tanto tempo e soprattutto di riprovare quasi le stesse emozioni di qualche anno prima. E’ un film completo, che ha una bella trama, originale per gli anni in cui è stato girato, bel cast di attori, una buona regia, e un’accattivante colonna sonora. E’ un’altra cosa quando ti vedi un film e conosci alla perfezione tutte le canzoni che la compongono, che sono legate a tanti altri ricordi, distaccati del tutto dal film, ricordi che invece fanno parte della tua vita.

Oltre alla bellezza estetica del film, le tematiche che affronta mi hanno colpito e forse un po’ scosso. Il vampiro Lestat che vuole essere ricordato, vanesio e narcisista, l’immortale senza cuore che invidia gli uomini perché ogni momento che passano potrebbe essere l’ultimo, il non morto che teme la solitudine; si risveglia nel nostro tempo dopo un lungo sonno e diventa una rock star per cercare di appagare il suo ego. Noi uomini mortali che temiamo tanto la morte, come potremo passare l’eternità? Sempre giovani, sempre uguali, sempre al di sopra del tempo… Io credo sia bello solo per un po’ il non dover mai morire, non sentirti il peso degli anni addosso, non veder mai comparire una ruga sul viso, rimanere giovane e perfetto per sempre. Ma una volta che sei solo, che tutte le persone che sono intorno a te umane sono morte perché è passato il loro tempo, quanto valore ha quello che fai, quello che provi, quello che vorresti? Una volta esauriti gli obiettivi e sei comunque da solo, niente ha più un valore, niente ha più un senso. Lo trovo struggente e affascinante al tempo stesso.

Battuta preferita:

“I vampiri non dimenticano i vecchi rancori, li coltivano.”